Descrizione
L'assegno di maternità è un sostegno economico per le madri italiane, comunitarie ed extracomunitarie che:
- non beneficiano di alcun trattamento economico per la maternità: indennità o altri trattamenti economici a carico dei datori di lavoro privati o pubblici
- beneficiano di un trattamento economico di importo inferiore rispetto a quello dell’assegno di maternità. In questo caso alla madre spetta solo la quota differenziale.
L'assegno è concesso anche per ogni minore in adozione o affidamento preadottivo: il minore deve avere meno di sei anni al momento dell’adozione o dell’affidamento oppure non deve aver superato la maggiore età per adozioni o affidamenti internazionali. Il minore in adozione o in affidamento preadottivo deve inoltre soggiornare e risiedere nel territorio dello Stato.
L'importo dell'assegno è rivalutato ogni anno sulla base della variazione dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati e quantificato nella circolare sui salari medi convenzionali che l’Istituto pubblica annualmente sul proprio sito.
Per ulteriori informazioni, consulta il sito dell'INPS.
In Comune di Spirano …
L'assegno di maternità dei comuni è un contributo economico assistenziale (concesso dal Comune di residenza ma pagato dall'INPS) per la nascita di un figlio, un'adozione o un affidamento preadottivo.
Importi e limiti ISEE per il 2026:
• Importo mensile: € 413,10 al mese per un massimo di 5 mensilità.
• Importo totale: € 2.065,50 complessivi.
• Soglia ISEE: Il valore ISEE del nucleo familiare non deve superare € 20.668,26.
A chi spetta
• Madri residenti in Italia (italiane, comunitarie, o extracomunitarie con regolare titolo di soggiorno).
• Madri che non percepiscono già una normale indennità di maternità (es. lavoratrici dipendenti o autonome coperte da INPS). Se percepiscono un'indennità inferiore, spetta solo la quota differenziale.
Come e quando fare domanda
• Termine: entro 6 mesi dalla nascita del bambino o dall'ingresso in famiglia in caso di adozione/affidamento.
• Dove presentare la richiesta: al proprio Comune di residenza (spesso tramite i Servizi Sociali o i CAF convenzionati con il comune).
• Documenti necessari: Attestazione ISEE in corso di validità e documenti di identità/soggiorno
